Al termine del progetto Archeomar sono attesi i seguenti risultati: - la creazione di un GIS completo ed interattivo in grado di supportare il Ministero e le Soprintendenze nella gestione, valorizzazione e protezione del patriomonio archeologico sommerso;
- la distribuzione alle forze dell’ordine preposte alla tutela dei beni archeologici di SD-Card; un nuovo strumento di controllo e monitoraggio per migliorare la sorveglianza e la protezione dei siti archeologici sommersi;
- la stampa di manuali sulle metodiche per le indagini e le ricerche archeologiche subacquee;
- la stampa di atlanti geografici dei siti;
- la stampa di atlanti fotografici dei siti;
- la realizzazione di CD multimediali;
- la realizzazione di un sito web sul progetto;
- la realizzazione di un documentario professionale sul progetto;
- la realizzazione e stampa di un’enciclopedia in cinque volumi relativa ai beni archeologici marini delle regioni Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.
Esiste infine la concreta possibilità che Archeomar apra nuove strade di esplorazione e ricerca, che faranno parte di una naturale evoluzione del progetto: dal recupero di reperti a rischio, alla protezione e conservazione museale, favorendo nuovi sviluppi socio economici nelle quattro regioni interessate dal progetto.
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