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Altre attivitą e prodotti realizzati |
Sono state realizzate e concluse le seguenti attività/prodotti principali: - Un documentario professionale della durata di 30 minuti che illustra le finalità, le attività ed i risultati del Progetto Archeomar. Il documentario si compone di immagini che riprendono le attività di campo sulle tre unità principali (Coopernaut Franca, Janus e Minibex) con riprese sia subacquee che terrestri, le attività di elaborazione ed organizzazione dati, la realizzazione del GIS e l’inserimento dati nel sistema presso diverse sedi di Roma, oltre ad interviste ai protagonisti del progetto.
Il cameraman all’opera sulla M/n Janus nel corso delle indagini in Calabria nell’estate del 2004 - Un manuale sulle metodiche di indagine per la ricerca dei siti archeologici marini. Il manuale è nato con lo scopo di fornire agli addetti al settore, in particolare ai responsabili e ai funzionari delle Soprintendenze e del Ministero che si occupano dell’organizzazione e della gestione delle indagini e delle ricerche archeologiche in ambiente marino, una base di conoscenza ed un panorama dell’attuale stato dell’arte circa gli aspetti più prettamente tecnologici connessi alla ricerca dei siti archeologici marini. Il documento, di 56 pagine complessive, è organizzato in due sezioni principali, precedute da una breve introduzione dedicata alla storia delle ricerche in archeologia marina.
La copertina del Manuale sulle metodiche di indagine per l’individuazione dei siti archeologici sommersi - Sono stati organizzati e realizzati corsi di formazione di informatica a Roma, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Al corso hanno partecipato 11 rappresentanti delle soprintendenze delle 4 regioni coinvolte nel progetto.
- E’ stato realizzato un corso sulle “metodiche e strumentazioni per la ricerca dei siti archeologici marini”. Al corso hanno partecipato rappresentanti delle Soprintendenze delle 4 regioni coinvolte nel progetto e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Corso ha fornito ai partecipanti tutte le nozioni ed informazioni di base necessarie a programmare e realizzare campagne di prospezione marina finalizzate all’individuazione dei siti archeologici sommersi. Oltre alle informazioni tecniche fondamentali sui diversi e più moderni strumenti in uso per questo tipo di ricerche, sono stati illustrati i limiti operativi ed i vantaggi di ciascuno strumento o metodologia comunemente impiegata.
- Un atlante fotografico e cartografico dei 287 siti archeologici posizionati e documentati. L’atlante, a tiratura limitata, è organizzato in sezioni, ciascuna sezione contiene: una tavola principale in scala 1:200.000; eventuali tavole di dettaglio in scala 1:100.000; le schede descrittive e le immagini fotografiche dei relativi siti. Quando significative, per alcuni reperti, sono illustrate anche le immagini derivate dai sonogrammi side scan sonar e le ricostruzioni tridimensionali realizzate sulla base dei dati batimetrici multibeam.
- 50 sd-card dedicate alle forze dell’Ordine che operano in mare per la tutela del patrimonio archeologico. Le SD-card sono schede di memoria all’interno delle quali sono state caricate, e sono quindi ora visibili direttamente sulla strumentazione di bordo delle forze dell’ordine, una serie di informazioni su 753 siti sommersi, essenziali per la tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico subacqueo.
- Una serie di prodotti di diffusione quali poster, brochure e dvd che illustrano al grande pubblico i principali risultati del progetto.
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